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I paesaggi da Radicofani

I paesaggi da Radicofani

Gli infiniti paesaggi che si ammirano dalla rocca di Radicofani ripagheranno il viaggiatore che ha affrontato le tante curve che portano a questo borgo e...
Gli infiniti paesaggi che si ammirano dalla rocca di Radicofani ripagheranno il viaggiatore che ha affrontato le tante curve che portano a questo borgo e alla sua imponente rocca. Siamo al confine tra Toscana e Lazio e ci godiamo il paesaggio, e le case del borgo, la pieve medievale, il giardino di palazzo Luchini, così come facevano i viaggiatori del gran tour.
Sant’Antimo

Sant’Antimo

L'abbazia di Sant'Antimo (vedi galleria) è un superbo complesso monastico che sorge nella solitaria Valle Starcia, a pochi passi da Montalcino. E' costruita in pietra...
L'abbazia di Sant'Antimo (vedi galleria) è un superbo complesso monastico che sorge nella solitaria Valle Starcia, a pochi passi da Montalcino. E' costruita in pietra di travertino, minerale a volte quasi trasparente, dalle venature dorate, bianche e brune, che conferisce a questo edificio immerso nel verde un'immagine di rara bellezza. I modelli architettonici richiamano quelli tipici francesi e lombardi, ma non manca l'influenza Pisana; l'edificio è sicuramente una delle più alte espressioni dell'architettura monastica del periodo romanico. La chiesa che vediamo oggi ha sostituito, nel 1118, la basilica preromanica preesistente, come attestano le iscrizioni incise nei gradini dell'altare maggiore. Nelle iscrizioni...
Campagnatico nascosta

Campagnatico nascosta

Campagnatico è un tipico paese medioevale, nascosto, un po' al di fuori dai percorsi turistici più battuti. La struttura del borgo e la posizione strategica,...
Campagnatico è un tipico paese medioevale, nascosto, un po' al di fuori dai percorsi turistici più battuti. La struttura del borgo e la posizione strategica, posto su un’altura che verso est dirupa ripidamente in direzione della Valle dell’Ombrone ne fecero un caposaldo degli Aldobrandeschi di Sovana, Il paese è citato anche nell’XI canto del Purgatorio di Dante dedicato a Omberto Aldobrandeschi signore di queste terre. Dopo gli Aldobrandeschi Campagnatico passò ai Tolomei, che tenevano molto alla conquista di questa terra fertile.Lasciando le consuete strade verso il monte Amiata abbiamo scoperto questo bell'angolo di Toscana. Ci torneremo!
Artimino e la pieve di S. Leonardo

Artimino e la pieve di S. Leonardo

Ci troviamo nel comune di Carmignano, immersa nel panorama toscano di olivi e cipressi. Il Borgo medievale di Artimino rappresenta da secoli uno dei punti...
Ci troviamo nel comune di Carmignano, immersa nel panorama toscano di olivi e cipressi. Il Borgo medievale di Artimino rappresenta da secoli uno dei punti "magnifici" della piana posta fra Firenze, Prato, Pistoia e l'Arno, sul versante empolese. La storie di queste terre è antica, come hanno rivelato gli scavi degli ultimi anni nella zona fra Artimino, il fiume Arno e la località di Comeana, ove sono venuti alla luce significativi reperti archeologici a dimostrazione che queste colline furono ampiamente frequentate in epoca etrusca. Le testimonianze dei ritrovamenti sono oggi esposte nel Museo Archeologico comunale di Artimino. Le prime notizie...
Il castello di Querceto

Il castello di Querceto

Querceto è un piccolo borgo compreso nel vasto territorio del comune di Montecatini Val di Cecina. E' situato sulla sinistra del fiume Cecina, sul versante...
Querceto è un piccolo borgo compreso nel vasto territorio del comune di Montecatini Val di Cecina. E' situato sulla sinistra del fiume Cecina, sul versante nord del complesso boschivo di Monterufoli.Il toponimo è di etimologia floreale e deriva con tutta probabilità dalla vegetazione presente in zona. [FinalTilesGallery id='10'] Viene citato fin dall'ottavo secolo e nel Medioevo assume una certa importanza. Tuttavia subisce l'influenza della potenza della vicina Volterra come si legge a più riprese in atti storici. Prima cade sotto l'egemonia dei vescovi di Volterra come riportano alcuni diplomi di Enrico VI del 1186 e di Federico II del 1224....
I forti di Porto Ercole

I forti di Porto Ercole

La parte sud della costa maremmana fu occupata, dal 1557, dallo Stato dei Presidi, un piccolo territorio voluto da Filippo II di Spagna, per controllare...
La parte sud della costa maremmana fu occupata, dal 1557, dallo Stato dei Presidi, un piccolo territorio voluto da Filippo II di Spagna, per controllare il mar Tirreno. Il fulcro di questo territorio, fortemente militarizzato e munito di torri e fortezze, era il promontorio dell'Argentario. Abbiamo visitato i forti che difendevano il porto naturale di Porto Ercole. Ognuno con le sue caratteristiche Forte Stella, Forte Filippo e la Rocca Spagnola, costituiscono un impressionante insieme difensivo che ci catapulterà nel cinquecento spagnolo, offrendoci al tempo stesso scorci e paesaggi incredibili.  
Pietrasanta, la città degli artisti

Pietrasanta, la città degli artisti

Pietrasanta si trova in provincia di Lucca, più precisamente in Versilia, di cui da sempre è considerata il capoluogo storico. La sua fondazione risale al...
Pietrasanta si trova in provincia di Lucca, più precisamente in Versilia, di cui da sempre è considerata il capoluogo storico. La sua fondazione risale al 1255 e avvenne in seguito dell'espansione che la città di Lucca aveva effettuato per consolidare i suoi confini. Fu Guiscardo da Pietrasanta, podestà di Lucca, a donare alla città il nome e lo stemma della famiglia. La pianta regolare dell'abitato viene tracciata all'interno di un rettangolo protetto da mura sull'asse della Via Francigena. Le fortificazioni si estendono in forma triangolare verso il sovrastante colle che ospita la Rocca di Sala, di origine longobarda. Nel Trecento...
Monteriggioni, terra murata

Monteriggioni, terra murata

Monteriggioni si trova in provincia di Siena, sul tracciato dell'antica via francigena. Il borgo fortificato venne edificato a partire dal 1203 sul Monte Ala. Ancora...
Monteriggioni si trova in provincia di Siena, sul tracciato dell'antica via francigena. Il borgo fortificato venne edificato a partire dal 1203 sul Monte Ala. Ancora oggi la sua suggestiva cinta muraria, quasi intatta si staglia su un verde rilievo. E' il più significativo esempio di "terra murata" nel senese, e tra i maggiori della Toscana. La cinta muraria è di forma ellittica, per adattare il perimetro alla forma della collina. Ha una lunghezza di 570 metri ed è costellata da 14 torri. Al castello si accede da due porte, una a levante che guarda verso Siena, detta porta romea o...