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sabato, Giugno 6

Pisa

Montecatini Val di Cecina
Gallerie, Pisa

Montecatini Val di Cecina

Il Comune di Montecatini Val di Cecina (PI), è tra i comuni territorialmente più estesi della Provincia di Pisa. Il capoluogo è un antico borgo medioevale arroccato su un colle situato nella valle del fiume Cecina. Si raggiunge dalla statale 68 che da Siena giunge a Cecina. Storia: Prima del secolo XI il borgo era conosciuto col nome di Castrum Montis Leonis, come compare in una bolla del 1009 di Pietro Vescovo di Volterra che ne attestava la giurisdizione civile. Ma le origini del borgo vengo fatte risalire circa al 960 ad opera della famiglia Belforti venuta dalla Germania al seguito dell'Imperatore Ottone I. Nel 1300 faceva parte della Comunità di Gabbreto. Nel 1316 a Montecatini V.C. fu combattuta una battaglia tra Pisa e Volterra, che vide prevalere i pisani, i quali imposer...
Lari e il castello dei Vicari
Gallerie, Pisa

Lari e il castello dei Vicari

"Venni a Lari e dalla sua rocca mostrai paese vasto, la parte più bella della Toscana". Con queste parole il Granduca di Toscana Leopoldo II volle ricordare la visita a questo piccolo paese in provincia di Pisa, che è stato sede, durante tutto il periodo Granducale, di un importante Vicariato. E quel vasto e bel paesaggio di campagna descritto da Leopoldo II si può ammirare ancora oggi dalla posizione dominante del castello che consente una vasta visuale sulla Valdarno, spaziando fino al mare.Storicamente la zona fu abitata fin dal periodo etrusco, come testimoniano vari ritrovamenti effettuati nel territorio, oggi conservati nel Museo del Castello di Lari. Alcuni storici attribuiscono il nome del paese proprio ad una derivazione dall'etrusco "larix" con il significato di "larice", o dal...
Il castello di Querceto
Gallerie, Pisa

Il castello di Querceto

Querceto è un piccolo borgo compreso nel vasto territorio del comune di Montecatini Val di Cecina. E' situato sulla sinistra del fiume Cecina, sul versante nord del complesso boschivo di Monterufoli.Il toponimo è di etimologia floreale e deriva con tutta probabilità dalla vegetazione presente in zona. Viene citato fin dall'ottavo secolo e nel Medioevo assume una certa importanza. Tuttavia subisce l'influenza della potenza della vicina Volterra come si legge a più riprese in atti storici. Prima cade sotto l'egemonia dei vescovi di Volterra come riportano alcuni diplomi di Enrico VI del 1186 e di Federico II del 1224. Il 20 agosto 1252 gli abitanti del borgo si sottomisero liberamente al Comune di Volterra. Nel 1431 venne conquistato dalle truppe del Duca di Milano, comandate da Ni...
San Miniato, la città delle XX miglia
Gallerie, Pisa

San Miniato, la città delle XX miglia

[supsystic-gallery id=6 position=center]San Miniato si trova su un colle lungo l'Arno, in una posizione baricentrica, tanto da essere nota come la città delle XX Miglia (toscane = 33,5 km circa) per la distanza che la separa da Pisa e Firenze e, piu o meno, da Lucca e Pistoia. La città è al centro di un comprensorio che presenta vari motivi d'interesse, oltre a quello storico e artistico. E' infatti sede di diocesi, importante centro industriale della zona del cuoio, ed è famosa per i prelibati tartufi bianchi, festeggiati ogni anno nel mese di Novembre. Il centro storico conserva intatto l'impianto medioevale sviluppato su tre colli adiacenti, in posizione strategica per il controllo delle via pisana, Francigena e dell'Arno.  Il nucleo originario del borgo si sviluppa probabilmente...
Gello
Gallerie, Pisa

Gello

[supsystic-gallery id=4] Gello è un piccolo borgo deserto sulla sommità di un colle, situato nel comune di Montecatini val di Cecina (PI). E' costituito da poche vecchie case e una chiesa, sopra tracce e rovine di case ancora più antiche. Il toponimo Gello ha origine dal latino "agellum", diminutivo di Ager (campo) che lascia intendere un originale insediamento romano. Dell'esistenza di Gello si hanno testimonianze di epoca medioevale, ma il primo documento certo è la carta della Val di Cecina di Leonardo da Vinci. Nel 1479 fu conquistato dalle truppe senesi che distrussero il castello. Con demolizioni e ricostruzioni, come testimoniano fonti catastali, dopo varie modifiche alla struttura, si giunge al periodo attuale. Nel secondo dopoguerra le case erano già ridotte al numero odierno con...